Torna il festival “I Musei del Sorriso”: una quarta edizione con oltre 40 eventi in 6 mesi
Una quarta edizione ricca di eventi e collaborazioni, tra le quali quella con l’Arcidiocesi di Lucca per il Giubileo 2025, per il festival “I Musei del Sorriso” organizzato dal Sistema Museale Territoriale della Provincia di Lucca in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Anche quest’anno sono oltre 40 gli eventi in programma tra luglio e dicembre (a questa pagina il calendario completo: http://museiprovincialucca.it/festival), che si tengono in collaborazione con 31 strutture museali della rete dei musei della provincia, che si attivano per offrire occasioni speciali in grado di attrarre il pubblico verso la conoscenza di luoghi, storie e storia che sono la ricchezza del territorio.
La scorsa edizione si è chiusa con 7.500 spettatori e 40 eventi, con un calendario prolungato di un mese rispetto a quanto annunciato,per andare incontro a tutte le richieste di programmazione dei musei aderenti, in risposta al successo di pubblico avuto. Quest’anno il cartellone comprende da subito un lungo periodo che arriva fino a dicembre 2025, cogliendo anche l’occasione per celebrare ricorrenze e feste che caratterizzano il calendario del territorio, con eventi per la maggior parte a ingresso libero.
A presentarla alla stampa Marcello Pierucci, presidente della Provincia di Lucca, Alessandro Colombini, presidente dell’Assemblea del Sistema Museale Territoriale della provincia di Lucca, Paolo Giulietti, arcivescovo di Lucca, Tommaso Artioli, ufficio stampa Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Maria Pia Mencacci, vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Adriano Scarmozzino, direttore artistico del festival.
Marcello Pierucci, presidente della Provincia di Lucca: “È con entusiasmo che partecipo alla presentazione di questa edizione, perché ricordo l’evento in San Francesco dell’anno scorso, il suo grande spessore culturale ed umano: uscii da quei locali emozionato e preso da quel racconto, che toccava il cuore e l’animo. Sono sicuro che anche questa edizione sarà di successo, anche per la collaborazione con l’Arcidiocesi”.
Paolo Giulietti, arcivescovo di Lucca: “L’anno del Giubileo era l’occasione per inserire nel programma del festival eventi legati al pellegrinaggio, che è una caratteristica del nostro territorio. Questa serie di eventi vuole sensibilizzare le popolazioni locali all’esperienza del pellegrinaggio: una vera accoglienza è possibile grazie a una vera conoscenza”.
Maria Pia Mencacci, vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dopo aver portato il saluto del Consiglio di Amministrazione e del presidente Massimo Marsili, ha detto: “Siamo contenti di sostenere dall’inizio questa esperienza: i Musei del sorriso sono un esempio di buona pratica, che può essere esportata, perché è una rete che funziona dove sempre più musei vogliono entrare, risponde all’esigenza importante che abbiamo come Fondazione di moltiplicare le risorse perché attraverso la rete si intercettano altri finanziamenti, e infine perché questo festival trasforma il ruolo dei musei da luoghi di conservazione di cultura a luoghi di costruzione di cultura ed esperienza viva, emozionante. Non ultimo, perché compie una rivalutazione di elementi identitari e specificità come il Maggio, Puccini, Barsanti e Matteucci”.
Alessandro Colombini, presidente dell’Assemblea del Sistema Museale Territoriale della provincia di Lucca: “Quest’anno la particolarità del festival è l’accostamento con il Giubileo: gran parte degli spettacoli sono su temi come cammini, pellegrinaggio, spiritualità. Come Sistema Museale Territoriale della Provincia di Lucca siamo in campo per offrire occasioni di avvicinamento del pubblico ai nostri musei che, sempre più “motori di arte” all’interno dei quali ci si incontra, confronta, ci si “contamina” e si fa cultura: da qui il nostro impegno a portare in scena nelle nostre strutture museali o nelle immediate vicinanze, spettacoli adatti ad un pubblico di tutte le età ed a produrne alcuni valorizzando il genius loci artistico”.
Tommaso Artioli, ufficio stampa Fondazione Toscana Spettacolo onlus, porta i saluti di Scaletti e Coletta ed esprime a nome della Fondazione Toscana Spettacolo onlus grande soddisfazione per la collaborazione ad un festival che ha definito “così prezioso e radicato sul territorio, che porta socialità, spettacolo dal vivo, in luoghi anche lontani dai centri” nel quale, ha sottolineato lo spettacolo di Severgnini, nel quale “si parla molto della condizione umana, con serietà e ironia”.
Ecco le dichiarazioni dei vertici di FTS onlus: “È per noi motivo di grande soddisfazione – sottolinea la presidente di Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Cristina Scaletti – rinnovare la nostra collaborazione alla realizzazione di un festival che, anno dopo anno, si sta rivelando prezioso per un territorio che racchiude in sé un rilevante patrimonio storico. Un progetto dedicato ai cittadini di ogni età, ai luoghi di cultura e alla loro promozione”; “Portare lo spettacolo dal vivo in luoghi di grande valore storico, architettonico e culturale – ricorda la direttrice di Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Patrizia Coletta – ci consente di raggiungere un pubblico ampio e interessato, contribuendo ad un progetto capace di valorizzare il territorio e le sue numerose eccellenze”.
Ha chiuso la presentazione alla stampa Adriano Scarmozzino, direttore artistico del festival, ricordando il ruolo importante della Fondazione Paolo Cresci, nelle figure della presidente Ave Marchi e del direttore Pietro Luigi Biagioni, e dei 31 musei che partecipano. “La Provincia fa da collante e supporto – ha sottolineato -. Abbiamo il piacere di ospitare ma anche creare nuovi spettacoli: quest’anno su Santa Elena Guerra, a un anno dalla canonizzazione. Un altro spettacolo racconterà la rivolta degli straccioni, un momento tragico della storia di Lucca: siamo sempre legati a un percorso di identità culturale. Lo spettacolo di Severgnini non è stato scelto a caso perché il nostro calendario è per persone di tutte le età e che presenta tutte le arti: due trasversalità volute. Gli artisti iniziano a cercarci, che siano esordienti o affermati, proponendo progetti propri e originali, e questo ci fa piacere perché rispecchia il fatto che il festival è patrimonio del territorio”.
Teatro, arte, poesia, musica, laboratori didattici, spettacoli originali e itineranti, cinema: dopo le anteprime di inizio luglio con le Celebrazioni per il quarantesimo anniversario del Museo del Castagno di Colognora, il calendario riprende dal 3 al 5 agosto a Bolognana con la rassegna cinematografica “Mister Wonderland. A little film festival”, per terminare a dicembre con la presentazione del catalogo della rinnovata Esposizione della storia dell’antico ospedale di Altopascio sulla Via Francigena.
L’evento speciale del Festival 2025 è “L’arte di invecchiare con filosofia. Il racconto di Socrate, Agata e il Futuro a teatro” di e con Beppe Severgnini con la musica dal vivo eseguita dal White Socks Quintet, giovedì 16 ottobre nella Chiesa di San Francesco. Un altro appuntamento imperdibile è con “Qualcosa di nuovo nel sole. Pascoli si racconta”, con Giulio Scarpati, venerdì 7 novembre al Teatro dei Differenti di Barga.
Novità di questa edizione tre eventi che fanno parte del Calendario del Giubileo indetto da Papa Francesco, e che saranno replicati in diversi luoghi del territorio provinciale: “Talitha-Kum. Cammina e Conosci”, a cura di Policardia Teatro, il musical a cura della Compagnia 104, “Uno come tanti”, e l’installazione “Cena in Emmaus”, a cura di Nicola Raffaetà, in 4 tra chiese e oratori.
Di questo calendario fanno parte anche i quattro eventi prodotti dal Sistema Museale: le nuove produzioni di quest’anno sono “Santa Elena Guerra”, performance teatrale di e con Giulia Perelli (il 25 ottobre nel Complesso museale e archeologico della Cattedrale di Lucca) e “La rivolta degli straccioni” con Marco Brinzi e Alberto Paradossi (il 20 settembre al Museo dell’Antica Zecca di Lucca); saranno replicate le altre due produzioni realizzate: “Passo dopo Passo”, drammaturgia di Francesco Tomei, regia di Stefano Cosimini, in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo e Associazione Culturale Venti d’Arte APS, prodotto nel 2022, esce per la prima volta dal territorio per approdare a Monteriggioni il 27 settembre; “Santa Gemma Galgani, Fiore della Passione”, con testi e coordinamento di Laura Martinelli, interpretato da Nicola Fanucchi e Laura Martinelli, prodotto nel 2023, sarà in scena a dicembre al Museo Athena di Capannori.
Sin dalla sua nascita il Sistema Museale si è prefisso l’impegno di produrre spettacoli originali valorizzando il genius loci. Si tratta di una posizione inconsueta per una rete di soggetti, frutto di una scelta di politica culturale coraggiosa e innovativa. Questo significa che il Festival produce ed esporta cultura del territorio, in una dinamica di creazione di ricchezza culturale e divulgazione sia della storia e delle tradizioni, sia dei talenti artistici che vivono e operano sul territorio, e che se ne fanno interpreti e ambasciatori.
Il Sistema Museale Territoriale della Provincia di Lucca è una rete di cooperazione e di promozione dei musei del territorio lucchese. Il Festival “I Musei del Sorriso” è un’iniziativa del Sistema Museale Territoriale della Provincia di Lucca (coordinato dalla Fondazione Paolo Cresci), che viene realizzata con il supporto della Provincia di Lucca, in collaborazione con i musei del territorio e Fondazione Toscana Spettacolo, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Con questa iniziativa, tali enti perseguono gli importanti obiettivi che il sistema museale si è posto: “valorizzare i musei facenti parte del sistema, e il loro patrimonio, agevolando e favorendone l’accesso a tutte le categorie di utenza” e “promuovere iniziative volte a migliorare la fruizione pubblica del patrimonio culturale”, attuando “attività didattiche e di coinvolgimento pubblico che contribuiscano alla maggiore diffusione della conoscenza della storia, della cultura, dell’arte, della cultura materiale, della natura, del paesaggio, delle tradizioni e dei costumi locali”.
Per conoscere il sistema museale della provincia di Lucca è possibile prenotare la visita in tutte le strutture (https://www.museiprovincialucca.it/form/prenota-visita), anche in base a una serie di itinerari proposti alla pagina https://www.museiprovincialucca.it/itinerari. Le attività per bambini: https://memomusei.museiprovincialucca.it/.
Per informazioni: Sistema Museale Territoriale della Provincia di Lucca, Cortile Carrara – Palazzo Ducale – 55100 Lucca: info@museiprovincialucca.it, 0039 0583 417483
Il calendario è a questa pagina: http://www.museiprovincialucca.it/eventi
Instagram: https://www.instagram.com/museiprovincialucca/
Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCq1F4-8C53W1S2nQoFZPbnQ (dove sono presenti i video promozionali di ciascun museo).

