Incontri d’archivio: ultimo appuntamento il 26 novembre ad ingresso gratuito per imparare a leggere i documenti anche inediti che raccontano la città

Eco Campanili - Sergio Nelli Le famiglie nobili lucchesiUltimo appuntamento con gli “Incontri d’archivio”, organizzati dall’associazione L’eco dei tre campanili”, che tanto successo hanno riscosso in questa edizione autunnale.

Sabato 26 nella sala corsi del Centro culturale Agorà (piazza dei Servi), a partire dalle 10.30, come sempre a ingresso gratuito sarà l’occasione per un ultimo momento di approfondimento con la storia della nostra città e della sua lunga tradizione culturale.

Al centro di questo ultimo evento, la conoscenza delle scritture antiche: protagonisti i testi in volgare dei secoli XIV e XV, di ambito lucchese. Un punto di partenza, per dotarsi dei primi strumenti di lettura per la consultazione di testi ancora in gran parte sconosciuti ed interessantissimi per la ricostruzione della storia locale e familiare. Saranno presi in esame brani tratti da documenti di carattere più ufficiale e da scritture estimali, nonché da lettere del carteggio degli Anziani della Repubblica, testi nei quali il volgare, privo ancora di una forma grafica codificata, richiede talvolta uno stimolante impegno interpretativo, capace di introdurci nel mondo quotidiano di questi secoli così lontani.

Nei mesi scorsi, l’associazione “L’eco dei tre campanili” ha organizzato ben otto incontri, che hanno analizzato diversi aspetti e curiosità della storia della città, alla ricerca delle radici familiari, della storia delle famiglie lucchesi più in vista e dei loro palazzi che ancora oggi si possono ammirare nel cuore cittadino. Un modo, quello proposto dall’associazione, di guardare alla storia della città da una prospettiva diversa, che fa capolino anche nel nostro modo di vedere la città, le sue vie e le sue piazze, nel quotidiano.